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Quali sono i disturbi della circolazione più diffusi?

I disturbi della circolazione si verificano quando il flusso sanguigno rallenta o si interrompe. Ciò può essere causato da una riduzione del volume del sangue, dalle ostruzioni nei vasi sanguigni o da problemi cardiaci che impediscono al cuore di pompare il sangue in modo efficace. Questi disturbi ovviamente possono diventare pericolosi, ma ci sono molte opzioni per il loro trattamento. Oggi dunque parleremo di alcuni dei disturbi della circolazione più comuni, nonché delle loro cause e delle possibili soluzioni.

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Quali sono i disturbi circolatori più comuni?

Trombosi venosa profonda

La trombosi venosa profonda (TVP) è una condizione in cui si forma un coagulo di sangue in una vena, di solito localizzata nelle gambe. La TVP può causare dolore, gonfiore, calore e arrossamento nell’area interessata, ed è spesso causata dalla sedentarietà, dall’obesità, dal tabagismo o da alcune malattie infiammatorie croniche. Il trattamento solitamente prevede di assumere alcuni farmaci coagulanti, per evitare che il coagulo possa ingrandirsi. Inoltre, in fase preventiva è possibile usare dei collant o altri indumenti compressivi. Se anche tu soffri di questa condizione, prova queste calze da notte, progettate proprio per la TVP o per altri disturbi circolatori come il linfedema e la varicosi.

Ipotensione ortostatica

L’ipotensione ortostatica si verifica quando la pressione sanguigna scende improvvisamente, e di solito accade quando ci si alza troppo velocemente. Ciò può causare stordimento, vertigini e persino svenimento. L’ipotensione ortostatica può essere causata dalla disidratazione, dal clima caldo, dalla gravidanza o dall’assunzione di determinati farmaci. Il trattamento per l’ipotensione ortostatica include in genere l’aumento dell’assunzione di liquidi, l’uso di calze compressive e un periodo di riposo.

Arteriosclerosi

L’arteriosclerosi è una condizione in cui le arterie si induriscono e si restringono a causa dell’accumulo di placca. Questa placca è costituita da grasso, colesterolo, calcio e altre sostanze presenti nel sangue. L’arteriosclerosi può portare a dolore toracico (angina), infarto, ictus o malattia delle arterie periferiche. Il trattamento per l’arteriosclerosi include in genere cambiamenti nello stile di vita come l’esercizio fisico e l’abbandono delle sigarette, nonché l’assunzione di farmaci come le statine per abbassare i livelli di colesterolo. La chirurgia può essere necessaria per allargare le arterie strette o bypassare del tutto le arterie bloccate.

Infarto miocardico

L’infarto miocardico (attacco cardiaco) si verifica quando una parte del muscolo cardiaco smette di funzionare, a causa della mancanza di flusso sanguigno (e dunque di ossigeno). Gli attacchi di cuore sono spesso causati da blocchi nelle arterie coronarie, il cui scopo è appunto fornire ossigeno al muscolo cardiaco. I sintomi di un attacco di cuore includono dolore toracico (angina), mancanza di respiro, sudorazione, nausea/vomito e vertigini/stordimento. Il trattamento per un infarto prevede in genere farmaci per dissolvere il coagulo che blocca un’arteria, un intervento chirurgico per eliminare le arterie bloccate o l’impianto di stent per mantenerle aperte.

 

Come avviene per tutti i disturbi della circolazione, è importante cambiare stile di vita per prevenire le patologie più gravi e per aumentare il proprio benessere. Il fumo e la sedentarietà, ad esempio, sono fra le cause più diffuse.

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