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Felice compleanno a me, i 30 che si avvicinano non mi fanno più paura.

Non ho mai amato molto festeggiare il mio compleanno. Credo che tutto sia nato quando da bambina inviavo diversi biglietti della festa e non ricevevo risposta, a partecipare erano pochissimi. Così, passati i 18 anni ho semplicemente smesso di organizzare qualcosa. Speravo che quella giornata passasse veloce e a parte i più cari amici e i miei genitori non volevo nessuno attorno.

Oggi sono 28. 28 anni. Di solito questi post in cui si tirano le somme li si fa a cifra tonda ma non sarei io se non spezzassi queste routine 😀 normalmente nel giorno del compleanno si pensa di fare qualcosa di speciale ma nel mio caso si tratta di un giorno in settimana quindi oggi lavoro e non mi dedicherò a nulla di straordinario soprattutto perché sono tutta sola.

Ho deciso però di organizzare qualcosa qualche giorno fa: già, per la prima volta dopo tanti anni. Una cena intima con due coppie di amici che sono sempre presenti nella mia vita e il mio ragazzo. In anticipo, anche se per tradizione dicono porti sfortuna ma io non sono certo superstiziosa. Era una cena, forse non proprio una festa ma ci siamo riuniti per il mio compleanno. L’invito era molto chiaro “ceniamo qui insieme per il mio compleanno”. E sono stata bene, il prossimo anno dobbiamo rifarlo!

Oggi però, nonostante sia un giorno normale tra lavoro e telefonate vorrei renderlo un po’ più speciale: vorrei dimostrare tutto l’affetto che provo per me stessa. E quindi mi dedico una bella colazione, il mio piatto preferito a cena e magari una bella passeggiata al parco.

Sapete cosa ho imparato negli ultimi compleanni? A non affannarmi più alla ricerca di qualcosa, a non rincorrere spasmodicamente traguardi preimpostati da altri. Arriveranno… e se non dovessero arrivare ci sarà qualcos’altro di bello nella mia vita.

Oggi voglio alzare il bicchiere e brindare a me: a quella ragazzina spettinata e disordinata che cerca di non mollare mai e che mangiare piange un po’ ma poi si calma per trovare una soluzione. Voglio brindare a quella giovane donna che sta superando le sue paure e che ha smesso di dire di compiere 18 anni accettando che il tempo sta scorrendo.

Felice compleanno a me, i 30 che si avvicinano non mi fanno più paura.

Di
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