facebooktwitterinstagramtelegram-planepinterest

Aperitivo gourmet: cuscino di ricotta al lime e olive farcite Castellino

TuttoFood è stata un’esperienza tosta, un frullatore di volti e scoperte che porto ancora con me. Tra i tanti stand, ho incrociato il mondo di Castellino e, grazie a un omaggio ricevuto in fiera, ho deciso di divertirmi un po’ in cucina, e sappiatelo: questo è uno spunto goloso: ho preso le loro olive farcite con mandorle e le ho volute trasformare in un aperitivo speciale, un “prima di cena” saporito che racchiude tutta la voglia di giocare con i sapori; così è nato  questo aperitivo gourmet, il cuscino di ricotta al lime e olive farcite alla mandorla Castellino.

La bellezza di questo piatto risiede in un gioco di contrasti visivi che anticipa quello gustativo. Immaginate il bianco candido e purissimo della ricotta che fa da base, il verde brillante e invitante dell’oliva farcita con mandorle che svetta al centro e l’oro caldo del tarallo sbriciolato che circonda il tutto come un prezioso scrigno. L’oliva non è appoggiata sul cuscino di ricotta per caso: è l’elemento che chiude la composizione, il punto focale che dà senso e equilibrio a tutta la geometria del piatto, regalando una nota di carattere a ogni boccone. La ricetta è pensata per due persone.

Pochette uomo: l’arte dell’abbinamento perfetto

Nel mondo della moda maschile, le pochette hanno guadagnato una posizione di prestigio. Originariamente utilizzate per ragioni pratiche, oggi sono diventate un’affermazione di stile e gusto personale. La loro evoluzione ha segnato una transizione da semplici accessori a veri e propri pezzi di dichiarazione nel guardaroba di un uomo.

Pochette uomo25

Continua a leggere

Castellino a TuttoFood: quando un assaggio racconta una storia lunga più di sessant’anni

Ci sono incontri che nascono quasi per caso e poi restano impressi molto più di quanto immaginassi, a me è successo durante TuttoFood, tra corridoi pieni di profumi, mani che si stringono, assaggi veloci e storie raccontate con gli occhi prima ancora che con le parole. È lì che ho conosciuto Castellino, azienda marchigiana specializzata in sott’oli e specialità gastronomiche mediterranee che, assaggio dopo assaggio, mi ha lasciato la sensazione rara di trovarmi davanti a qualcosa di autentico.

In manifestazioni come TuttoFood si incontrano tantissimi brand. Alcuni puntano sull’impatto, altri sulla tecnica, altri ancora sulla comunicazione perfetta. Castellino, invece, mi ha colpita per un dettaglio molto più difficile da costruire: il senso di continuità. Quella sensazione di essere davanti a un’azienda che conosce davvero il valore del tempo, delle materie prime e delle persone. E forse non è un caso.

Giugno Slow 2026: a La Maddalena il vino naturale incontra il mare della Sardegna

Un viaggio lento tra vino e paesaggi, il profumo del mare che si fonde con quello del vino buono e un panorama che toglie il fiato…

C’è un momento dell’anno in cui La Maddalena cambia ritmo. Il vento profuma di salsedine, le giornate si allungano e il mare cristallino dell’arcipelago sardo diventa lo sfondo perfetto per un’esperienza che unisce gusto, territorio e relazioni autentiche. È proprio in questo scenario che torna Giugno Slow, la manifestazione dedicata al turismo lento e alla cultura enogastronomica sostenibile, promossa da Slow Food Gallura, Slow Food Sardegna e dal Comune di La Maddalena.

La settima edizione prenderà il via il 23 maggio 2026 e accompagnerà residenti e visitatori fino al 7 giugno con degustazioni, laboratori, incontri ed escursioni. Ad aprire il calendario sarà ancora una volta “Vite e Vite. Incontri con i vignaioli”, la rassegna dedicata ai vini naturali che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più attesi della primavera in Sardegna.

Trivelli Tartufi a Tuttofood 2026: una storia di famiglia, territorio e cultura del tartufo

Siamo a giovedì, giorno di chiusura di Tuttofood 2026, uno degli appuntamenti più rilevanti del panorama food internazionale a Milano. Qui il mio incontro con Trivelli Tartufi si rivela molto più di una semplice visita a uno stand. È un momento che racconta, prima ancora del prodotto, una storia fatta di persone, ascolto e identità.

A fare da punto di contatto è Laura, accogliente e presente, figura che incarna con naturalezza l’anima familiare dell’azienda. La sua disponibilità non è solo cortesia professionale, ma una forma autentica di relazione, capace di trasformare un incontro fieristico in un dialogo umano. In un contesto dinamico come quello di Tuttofood 2026, qui emerge qualcosa di più semplice e raro: la volontà di ascoltare e la sicurezza del raccontarsi.

È proprio in questo scambio che prende forma la mia prima impressione del brand. Non solo prodotto, non solo posizionamento, ma una dimensione familiare che si percepisce subito.