Il rosso cuore pulsante di Seoul: l’estasi piccante del Tteokbokki
C’è un momento preciso, quando il sole cala dietro i grattacieli di vetro di Gangnam e le luci al neon di Myeong-dong iniziano a riflettersi sulle pozzanghere, in cui l’aria di Seoul cambia profumo. Non è più l’odore metallico della metropoli tecnologica, ma un aroma denso, pungente e dolciastro che sale dai carretti fumanti lungo i marciapiedi. È il richiamo del Tteokbokki. Se Seoul avesse un colore, sarebbe quel rosso acceso e vibrante della salsa gochujang che avvolge piccoli cilindri di riso, un piatto che non è solo cibo da strada, ma un pezzo di anima coreana che scotta tra le dita.




















