facebooktwitterinstagramtelegram-planepinterest

Fitocose ha la ricetta per capelli perfetti

Ho la fortuna di avere una ricrescita molto rapida e allo stesso tempo un ottimo volume ma nelle ultime settimane purtroppo sto notando una maggiore perdita di capelli quando mi spazzolo. La mia parrucchiera di fiducia mi ha suggerito di cambiare prodotti e così in collaborazione con Bioveganshop ho avuto modo di testare alcune referenze firmate Fitocose. Oggi vi racconto di come i capelli stanno migliorando e di come ho promesso di non fare più tinte chimiche e limitare l’utilizzo della piastra, riuscirò a mantenere la promessa?

Fitocose: Jalus Shampoo detergente per capelli strapazzati o privi di corposità

Il primo prodotto utile per provare a rimettere in forza i capelli è uno shampoo; la detersione è fondamentale e probabilmente parte del mio problema è legato ad un momento di forte stress lavorativo che mi sta portando ad avere un po’ di dermatite sulla cute. Lo Jalus Shampoo Fitocose è vegan e delicato, pensato soprattutto per capelli danneggiati e secchi. L’utilizzo è semplicissimo: è sufficiente utilizzare una piccola quantità di prodotto e diluirla in un bicchiere d’acqua per poter massaggiare tutti i capelli precedentemente inumiditi. Dopo aver massaggiato sia cute che lunghezza è sufficiente risciacquare facendo in modo che non restino tracce del prodotto.

Perché utilizzare Jalus Shampoo di Fitocose?

  • È vegan
  • Contiene acido jaluronico
  • Contiene solo tensioattivi naturali
  • Ha una detersione delicata con ph di 5,5
  • È ideale per chi desidera irrobustire i capelli

Fitocse Linissimo: maschera impacco per capelli ai semi di lino

Non basta certo solamente la detersione per riportare in vita i miei capelli e così Bioveganshop arriva con “l’artiglieria pesante”: si chiama Fitocose Linissimo ed è una maschera impacco molto nutriente a base di semi di lino. La prima cosa che si nota aprendo la confezione è il profumo che persiste anche sui capelli. Con burro di Karitè, olio di semi di lino e inulina il prodotto va a nutrire i capelli secchi e crespi. Utilizzato dopo lo shampoo al posto del balsamo garantisce morbidezza al capello e allo stesso tempo va a lavorare cercando di rafforzare le lunghezze che riescono a resistere meglio sia alla piega che alla spazzola.

Perché utilizzare Linissimo di Fitocose?

  • È vegan
  • Contiene olio di semi di lino bio
  • In soli 3 minuti fa la magia
  • Perfetto anche come impacco pre-shampoo
  • È ideale per chi ha capelli secchi e fragili

Fitocose: perché scegliere questo brand

Tra i tanti marchi bio che possiamo trovare online c’è un’eccellenza del panorama made in Italy che si inserisce proprio sullo shop di Bioveganshop: stiamo parlando di Fitocose, un’azienda nata nel 1991 dall’idea di Pietro Porto farmacista appassionato di cosmetica e con uno spiccato legame verso l’erboristeria. Il salto di qualità per il band arriva nel 2000 quando sceglie di utilizzare solo ingredienti derivati da agricoltura biologica diventando un vero punto di riferimento per il settore. La gamma Fitocose è composta da più di 400 preparazioni cosmetiche e vanta prodotti per il corpo, per il viso e per i capelli non limitandosi solo a packaging gradevoli e profumazioni piacevoli ma andando a proporre prodotti efficaci in grado di curare attraverso trattamenti naturali alcune delle problematiche più comuni.

Non voglio Mr Big, io voglio Aidan

Sono cresciuta guardando Sex & the City. Ho simpatizzato per Carrie, credo un po’ come tutte ma non ho mai tifato per Mr Big. Perché avrei dovuto tifare per uno str*nzo? Scostante, rappresenta perfettamente l’immagine di un eterno Peter Pan spaventato dall’amore.

Insomma, lei aveva Aidan.

Ve lo ricordate? Bello come il sole, rassicurante, equilibrato e pronto a costruire un futuro insieme senza paranoie. E lei continuava ad inseguire Mr Big.

Non voglio Mr Big, io voglio Aidan

Anche io, un po’ come tutte ho rincorso Mr Big nella vita; quel tipo di uomo sfuggente che non vuole, non è pronto, non si sa. Quello che pensi ti dia il brivido, un po’ come sulle montagne russe. Solo che l’amore non dovrebbe farci ribaltare lo stomaco fino a farci venire la nausea. Sicuramente sto rivalutando il rassicurante Bruco Mela.

Forse avevo bisogno di crescere per capire quanto Carrie mi avesse inculcato concetti sbagliati. Sì perché l’amore non deve “valere la pena”, o almeno non per me. Non voglio più vivere drammi d’amore, quelli li lascio ai protagonisti del Segreto.

Sarà stato l’anno di terapia, sarà che sono cresciuta, sarà che ho capito.

Non voglio Mr Big, io voglio Aidan.

 

Ciao, forse ho voglia di innamorarmi

È un po’ che non torno qui a scrivere, scrivere d’amore intendo.

Metto da parte le regole copy, le regole SEO e anche le regole del cuore.

Tanto alla fine con le regole non sono mai stata brava.

Facciamo che metto le cuffie e lasciamo che Spotify mi aiuti? In sottofondo “non trovo sonno, non trovo pace, sento che il cuore va più veloce… solo così sto tanto bene… completamente, non ho più fame, lasciami bere, baciami adesso anche se piove, solo così sto tanto bene”.

Ok, Tommy forse un po’ esagera eh. Perché vorrei continuare a dormire almeno 6 ore a notte e magari anche la pace non è che mi farebbe schifo. Se perdessi un po’ la fame invece forse sarebbe ok. Ma non è questo il punto.

 

Ho voglia di innamorarmi.

Ecco, l’ho detto.

L’ho scritto.

Ed è un po’ come se ora così fosse più vero.

 

Mentre lo scrivo qui, nero su bianco, capisco che quando dicevano che il tempo cura le ferite avevano ragione. Il tempo mi ha insegnato a tenere le cose belle, a imparare dai miei errori ma anche a comprendere esattamente cosa voglio e cosa invece non sono più disposta ad accettare. Le ferite si sono rimarginate, la paura ha lasciato spazio alla consapevolezza e nessuno pagherà per gli errori di altri.

 

Ho voglia di percorrere il vialetto di casa con le labbra gonfie di baci.

Ho voglia di trovare qualcuno a cui cedere anche una fetta della mia pizza, e io la pizza non la divido mai con nessuno.

Vorrei costruire una torre di Lego, mattoncino dopo mattoncino e vedere che succede.

“Ciao, ti va di posare un Lego oggi e magari anche domani?”

Busseto e dintorni in un weekend, cosa vedere dove mangiare, dove dormire

Terra delle mie radici, l’Emilia è un territorio ricchissimo di storia e cultura e (forse) ancora di più di enogastronomia. Per questo quando Experience Emilia mi ha invitata non ho potuto e voluto dire di no. Oggi vi racconto le tappe di un tour tra tradizioni emiliane, storia, sapori e anche un pizzico di leggende! Pronti? Viaggio scoprendo Busseto e i suoi dintorni, e c’è davvero così tanto da vedere,così tanto da raccontare che mi chiedo se le troverò tutte, le parole che descriveranno questo borgo tanto antico quanto ricco di tradizione. Dai, venite con me a scoprire cosa non potete proprio perdervi!

Dear Sam, i poster per dare colore alle pareti

Chi mi segue da un po’ sa che la scorsa estate ho comprato casa e da pochi mesi vivo da sola; sui social mi sono lamentata più volte di come le cose essenziali fossero presenti ma di come mancassero dei tocchi più personali. Non fraintendetemi, il colore non mancava e come sapete ho adorato arredare casa con una palette specifica fatta di azzurri e gialli. Se come me state arredando casa, o anche semplicemente sentite il desiderio di cambiamento, siete sul post giusto. Di solito si dice che le donne partano dai capelli per le rivoluzioni e per la casa invece? Sicuramente dalle pareti! Lo sa bene Dear Sam, sito specializzato nella vendita di poster e cornici che mette a disposizione una collezione pressoché infinita di prodotti tra cui scegliere.

Continua a leggere