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Come cucinare il filetto di maiale: tre ricette

Il maiale è probabilmente l’ingrediente principe di numerose ricette legate alla cucina povera, poiché sin dai tempi più antichi è l’animale più diffuso nelle fattorie. Si sa, infatti, che del maiale non si butta via niente e che è protagoniste di molte preparazioni, diverse in base alla parte dell’animale impiegata.

Dal cosciotto, ad esempio, si ricava il prosciutto, ma ci sono anche le costole, da cui deriva il carrè, il muso, da cui viene fuori il guanciale, la lombata e le zampe. Esiste però un taglio particolarmente pregiato di questo tipo di carne ed è il filetto di maiale, tenero, magro, ricavato dalla lombata, e sfruttabile al 100%.

Si può impiegare in cucina sia intero, magari per preparare un brasato, che a fette, sotto forma di medaglioni, con cui ci si può sbizzarrire in diversi modi. Scopriamo, quindi, come impiegare questo ingrediente delicato e al tempo stesso molto gustoso.

Filetto di maiale al pepe verde

La ricetta per il filetto di maiale probabilmente più conosciuta è quella al pepe verde, molto facile da preparare, ma anche molto saporita.

Per la preparazione servono alcune fette di filetto, senape, panna liquida, burro e, ovviamente, pepe verde.

Il procedimento è piuttosto semplice. Basta rosolare il filetto con una noce di burro, in padella, per alcuni minuti, metterlo da parte e nel sughetto aggiungere panna, senape e grani di pepe verde. Far cuocere per alcuni minuti, unire il filetto e terminare la cottura finché non si sarà formata una cremina molto invitante.

Filetto di maiale in camicia

Questa preparazione è più elaborata rispetto alla precedente, ma perfetta per le grandi occasioni, perché, oltre ad essere gustosa è anche molto scenografica.

Per la preparazione del filetto in camicia serve innanzitutto pasta sfoglia, sale, pepe, scalogno, vino rosso, aceto di vino, paprika o un pizzico di peperoncino, cannella, filetto di maiale, olio EVO.

Dopo aver rosolato il filetto di maiale, con un filo d’olio, e fatto raffreddare, cospargerlo con un pizzico di paprika e cannella e avvolgerlo nella pasta sfoglia, tagliando via l’eccesso, e spennellando la superficie con l’uovo. Terminare la cottura in forno, per 20 minuti a 180°. Separatamente, preparare una riduzione con vino, aceto, pepe, zucchero, scalogno e una noce di burro, che servirà a irrorare e rendere più umido il filetto, una volta sfornato e affettato.

Filetto di maiale alle olive

Questo piatto è molto semplice, gustoso e facilmente realizzabile in ogni occasione. Tutto quello che serve, oltre al filetto di maiale, è un bicchiere di vino bianco, olive, olio Evo, sale e pepe.

Dopo aver preparato la base per un soffritto, adagiare il filetto e farlo rosolare. Sfumare poi con vino bianco, aggiungere le olive, aggiustare di sale e pepe e terminare la cottura per circa 10-15 minuti.

Al di là della ricetta che si sceglie di replicare, ciò che è importante sapere è che questo tipo di taglio del maiale è ottimo perché assorbe bene i condimenti, non è molto grasso e quindi necessita nella maggior parte dei casi di una salsa di accompagnamento per essere valorizzato al massimo. Nelle cotture un po’ più lunghe, infatti, tenderà ad asciugarsi, pertanto sarà necessario inumidirlo e renderlo più succoso con riduzioni e salse a base di panna o latte, come già visto.

 

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