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Zavattarello, storia di uno dei Borghi più belli d’Italia

Ci sono giornate che non hanno ancora il profumo della primavera, sono quelle che si aprono alla luce dopo il periodo natalizio, a cavallo tra Carnevale e Pasqua. Questi giorni sono speciali per il desiderio di uscire di casa e alzare il viso al cielo e al calore del sole, così si esce di casa si sale in auto e, almeno per me, vale il pensiero di guidare lasciandosi portare dall’istinto e dal panorama. Così sabato pomeriggio ho guidato per un’ora tra le strade che  dalla pianura pavese  alle colline pavesi mi hanno portata a Zavattarello, uno dei borghi più belli d’Italia. Ed è così che mi sono trovata invaghita di questo paese, un distillato di storia antica e rivincita moderna. Le case si sfidano in una gara di bellezza tra antico e attuale e il castello Dal Verme osserva sornione in silenzio dalla collina. L’aria è leggera e frizzante e il cielo terso con il sole a riscaldare il panorama mi ha fatto pensare seriamente a trasferirmi qui. Il senso di ‘’tempo lento’’ è così presente che perfino i gatti si lasciano fotografare mentre fanno le fusa stesi a raccogliere il calore di questa giornata.zavattarello gite fuori porta veduta castello dal verme

Gite fuori porta: Fortunago tra i borghi più belli d’Italia

Ha un nome che è tutto un programma Fortunago, l’origine è incerta non si sa bene se derivi da origini celtiche ‘’Fortunacus’’ o da origini latine ‘’sacellum Fortunae’’. Entrato di diritto nei ‘’borghi più belli d’Italia, è un piccolo borgo (conta circa 400 abitanti) e si staglia orgogliosamente fra le colline dell’Oltrepo Pavese, vi racconto la mia gita fuori porta a Fortunago  in provincia di Pavia, un piccolo comune che ha storia antica, conosciuto fin dal X secolo e che ha visto feudatari dai nomi illustri: Giorgi, Dal Verme, Riario e Botta nel XV secolo. Successivamente i Botta acquisiranno altri feudi tra cui Monte Picco, Rocca Susella e Stefanago insieme a Staghiglione così Fortunago  diventa marchesato e nel 1546 viene acquistato dai Malaspina di Oramala infine comune lombardo autonomo. Forse non lo sapete ma Fortunago è stato scelto come location per il film ‘’il capitale umano’’ di Paolo Virzì.Fortunago borghi più belli d italia

Mirabilia la Borsa Internazionale del Turismo Culturale sbarca a Pavia

Ospitata quest’anno per la prima volta a Pavia, Mirabilia la borsa internazionale del turismo culturale e agroalimentare apre le sue porte il 26 e 27 ottobre al Palazzo delle Esposizioni in Piazzale Europa 2. La settima edizione della Borsa Internazionale del Turismo Culturale e la terza edizione della Borsa Food&Drink di Mirabilia saranno ospitate  proprio in città. Duecentocinquanta operatori e novanta buyers internazionali dei settori del turismo, del food e dei drink svolgeranno gli incontri B2B sono pronti ad incontrarci e raccontarci le loro novità del settore.pavia lavandaia duomo ponte coperto

Gite fuori porta: Eremo di Sant’Alberto di Butrio

Ci sono luoghi che non conosciamo anche se sono a pochi km da casa. Luoghi che andrebbero scoperti e condivisi per la loro rara bellezza e spiritualità. Abito molto vicina all’Oltrepò Pavese e intorno a me ci sono paesi che sono uno spettacolo per il cuore oltre che per gli occhi. Ve li racconto di tanto in tanto perché credo siano delle meraviglie con un passato storico incredibile. Come questo di cui vi racconto oggi, non vi svelerò tutto perché credo fermamente che ognuno debba scoprirlo personalmente con un percorso su misura.  Arrivare all’Eremo di Sant’Alberto di Butrio vuol dire immergersi in strade collinari, salite a volte ripide e sterrate, ne varrà la pena anche soltanto il tragitto fatto di colline e vallate, boschi e pianure, panorami che in questi giorni soprattutto si sono arricchiti di tonalità calde e intense da mozzare il fiato.Eremo di Sant’Alberto di Butrio

Ristorante Los Argentinos, un goloso angolo di Argentina a Pavia

Uno spaccato di vita che viene raccontato con il sorriso da Emanuel Ariel, Ariel per gli amici, si presenta così il titolare di questo piccolo e caratteristico ristorante in centro a Pavia in Corso Garibaldi 13. Ci sono capitata per caso con Marito, e ci siamo detti ‘’perché no’’, sono sempre alla ricerca di nuovi gusti e mi piace scoprire la cucina di Paesi lontani. Mi sono trovata così bene che è diventata una tappa quasi regolare! La vetrina che occhieggia  dall’interno della via fa capire quanto l’accoglienza sarà calda e accogliente, un anticipo di tutta l’esperienza che si vivrà fino al momento dei saluti.Ristorante Los Argentinos Pavia