Cestini di sfoglia salati con patè di asparagi Trivelli tartufi e stracciatella
Ci sono prodotti che appena li assaggi ti fanno subito venire voglia di metterti ai fornelli. È quello che mi è successo con alcune specialità di Trivelli Tartufi, azienda che ho avuto modo di conoscere durante TuttoFood e che mi ha conquistata per l’attenzione alla qualità e per la capacità di valorizzare ingredienti semplici attraverso lavorazioni curate. Uno dei due prodotti omaggiati è il Patè di asparagi Trivelli Tartufi, protagonista di questa ricetta facile e raffinata che oggi condivido con voi.
Ho pensato di preparare un antipasto coreografico, una ricetta di cestini di sfoglia salati con stracciatella e patè di asparagi, il risultato è un antipasto equilibrato, fresco e molto versatile: la sfoglia regala croccantezza, la stracciatella aggiunge morbidezza e il patè di asparagi Trivelli Tartufi completa il piatto con una nota elegante che lega tutti gli elementi in modo naturale.
Ingredienti per i cestini di sfoglia con patè di asparagi Trivelli tartufi
Amo preparare antipasti che siano belli da vedere ma che non richiedano preparazioni complicate. Credo che la vera eleganza in cucina stia proprio nella semplicità: pochi ingredienti scelti bene, sapori riconoscibili e abbinamenti che funzionano senza bisogno di eccessi. Questi cestini di sfoglia nascono esattamente da questa idea e sono perfetti per un aperitivo, una cena tra amici o un’occasione speciale. Gli ingredienti per due persone per preparare quattro cestini di sfoglia con stracciatella e patè di asparagi Trivelli Tartufi:
- 2 cucchiai di Patè di asparagi Trivelli tartufi
- 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
- 250 g di stracciatella fresca
- 6 punte di asparago cotte al vapore
- olio extravergine di oliva q.b.
- pepe nero macinato al momento q.b.
Come preparare i cestini di sfoglia con patè di asparagi Trivelli tartufi e stracciatella
In questo periodo dell’anno mi capita spesso di cercare ispirazione nei prodotti del territorio e nei sapori che raccontano la stagione. Tra il mercato di Pavia, le tavole delle trattorie e le colline dell’Oltrepò Pavese che iniziano a vestirsi dei colori più intensi della bella stagione, gli asparagi sono uno tra gli ingredienti che preferisco utilizzare. La preparazione è davvero semplice e proprio per questo consiglio di utilizzare ingredienti di ottima qualità, perché ogni sapore sarà ben percepibile all’assaggio.
Per prima cosa srotolo la pasta sfoglia e ricavo otto quadrati della stessa dimensione. Li adagio due a due così da ricavare 4 quadrati e li appoggio delicatamente negli stampi da muffin girati al contrario, facendo in modo che assumano la classica forma a cestino. A questo punto li cuocio in forno statico già caldo a 190°C per circa 15 minuti, o comunque fino a quando risultano gonfi, dorati e fragranti.
Una volta pronti, li lascio raffreddare completamente. Questo passaggio è importante perché permette alla sfoglia di mantenere la sua croccantezza anche dopo la farcitura. Nel frattempo cuocio le punte di asparago al vapore per pochi minuti, lasciandole comunque compatte e piacevolmente croccanti.
Quando i cestini sono freddi, distribuisco sul fondo le punte di asparagi tritate dopo averle mescolate con due cucchiaini di patè di asparagi e sopra una generosa dose di stracciatella. Non cerco la perfezione: mi piace che abbia un aspetto morbido e naturale e completo con una dose generosa di Patè di asparagi Trivelli tartufi, che preferisco sistemare proprio sulla superficie. In questo modo resta ben visibile e diventa il vero protagonista della preparazione, finisco (se vi piace altrimenti non aggiungete) con zeste di limone e un paio di foglioline piccole di basilico.
Diventa un finger food che riesce a dare soddisfazione già al primo morso: la croccantezza della sfoglia lascia spazio alla cremosità della stracciatella, mentre il patè di asparagi regala profondità e carattere senza risultare invasivo. Un antipasto primaverile ma capace di fare una splendida figura in tavola.
Vini e cocktail per i cestini di sfoglia con patè di asparagi Trivelli tartufi e stracciatella
Per valorizzare al meglio questi cestini di sfoglia consiglio di scegliere bevande che ne rispettino la delicatezza e la freschezza. Restando nel territorio dell’Oltrepo Pavese, un ottimo abbinamento è rappresentato da un Riesling dell’Oltrepò Pavese. La sua spiccata freschezza e le note minerali accompagnano molto bene sia gli asparagi sia la componente lattica della stracciatella. Anche un Pinot Nero Metodo Classico dell’Oltrepò Pavese può essere una scelta interessante, soprattutto se si desidera aggiungere una nota più elegante e festosa all’aperitivo. Chi preferisce i vini bianchi può orientarsi anche verso un Sauvignon Blanc, caratterizzato da profumi erbacei e agrumati che dialogano perfettamente con il gusto degli asparagi.
Per cambiare prospettiva e proporre qualcosa di diverso dal solito calice di vino, trovo molto piacevole l’abbinamento con un cocktail estivo e persistente come un Hugo. Le note floreali del sambuco, la freschezza della menta e la leggera effervescenza creano un equilibrio armonioso con la cremosità della farcitura e rendono questo antipasto ideale anche per una cena estiva o un aperitivo all’aperto.









