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Focaccia di Recco al formaggio: l’icona ligure arriva a BRA’S 2026

A Recco la focaccia col formaggio non è semplicemente qualcosa da mangiare quando viene fame, è una specialità che ha costruito nel tempo un legame fortissimo con il territorio, tanto da essere diventata uno dei simboli gastronomici della Liguria. Sottilissima, dorata e fragrante, con il formaggio che si scioglie tra i due strati di pasta, è una di quelle preparazioni che si riconoscono ancora prima di assaggiarle. A settembre, però, la focaccia di Recco lascia per qualche giorno la Liguria e raggiunge il Piemonte: dal 18 al 20 settembre 2026, infatti, il Consorzio della Focaccia di Recco col Formaggio sarà protagonista di BRA’S – Festival della Salsiccia di Bra, portando nel Villaggio delle Regioni una delle specialità più rappresentative della gastronomia ligure.

E la scelta di Bra non è affatto casuale: tra Recco e il Cuneese esiste da tempo un rapporto particolare, fatto anche di viaggi, feste e una certa, comprensibilissima, passione per quella focaccia appena sfornata.

Da Recco a Bra: quando due territori gastronomici si incontrano

BRA’S nasce per celebrare la gastronomia braidese e, in particolare, la Salsiccia di Bra, una delle eccellenze più identitarie del territorio; intorno a questo prodotto si sviluppa un vero e proprio percorso dedicato alle specialità locali, che comprende anche il Bra DOP, il Riso di Bra e il Pane di Bra e nel 2026, accanto a questo poker gastronomico piemontese, arriva dunque una presenza ligure: la Focaccia di Recco col Formaggio. Il Consorzio sarà ospitato nello spazio dedicato alla Liguria all’interno del Villaggio delle Regioni, in Piazza Spreitembach, grazie alla collaborazione tra Regione Liguria, Assessorato all’Agricoltura e ai Grandi Eventi e l’Azienda Speciale della Camera di Commercio Riviere di Liguria.

Un incontro curioso, perché mette allo stesso tavolo, almeno idealmente, due territori che hanno fatto della gastronomia una parte importante della propria identità.

Il legame tra Recco e il Cuneese: una passione per la focaccia

C’è anche un dato che racconta bene quanto il pubblico piemontese sia affezionato alla focaccia di Recco.

Alla Festa della Focaccia di Recco, che si svolge ogni anno la quarta domenica di maggio, arrivano numerosi visitatori anche dal Cuneese. Nel corso dell’edizione citata dal Consorzio, sono stati oltre 80 i pullman transitati per la manifestazione e proprio la cosiddetta Provincia Granda ha rappresentato una delle provenienze più significative. Non è difficile capire il motivo: tra Piemonte e Liguria esiste da sempre una frequentazione turistica e gastronomica molto intensa, e Recco rappresenta una delle tappe più golose per chi dalla costa vuole scoprire una delle specialità simbolo della Riviera.

Focaccia di Recco col formaggio: perché è così speciale?

A distinguerla dalle tante focacce italiane è soprattutto la sua struttura.

La Focaccia di Recco col Formaggio IGP è composta da due sottilissimi strati di pasta, tra i quali viene distribuito il formaggio. In cottura la superficie diventa leggermente croccante e dorata, mentre all’interno il formaggio si scioglie creando quella consistenza cremosa che è parte integrante del suo fascino. Non è alta, non è soffice come una focaccia tradizionale e non ha bisogno di condimenti elaborati per conquistare chi la assaggia. La sua forza sta proprio nell’equilibrio tra pasta sottile, formaggio e cottura, ed è probabilmente anche per questo che vederla preparare dal vivo è interessante quanto assaggiarla.

La produzione a vista porta la focaccia direttamente dal territorio

Durante BRA’S, il Consorzio della Focaccia di Recco col Formaggio proporrà infatti la produzione a vista.

L’obiettivo non sarà soltanto far degustare il prodotto, ma raccontare attraverso la preparazione una tradizione profondamente legata al territorio, un modo decisamente più concreto per capire cosa rende diversa la focaccia di Recco rispetto alle numerose interpretazioni di focaccia che si possono incontrare in Italia. Il profumo della focaccia appena sfornata, in questo caso, farà anche da piccolo invito al viaggio.

Recco, Camogli, Sori e Avegno: dove nasce la focaccia IGP

Per conoscere davvero la focaccia di Recco col formaggio, infatti, prima o poi bisogna arrivare in Liguria.

Dal 2015 Recco, Camogli, Sori e Avegno costituiscono la Zona di Produzione della Focaccia di Recco col Formaggio IGP, un riconoscimento che lega ancora più strettamente il prodotto ai quattro Comuni delle sue origini; è qui che la focaccia acquista un significato che va oltre la ricetta: diventa espressione di un territorio e di una tradizione gastronomica precisa. BRA’S può quindi essere l’occasione per assaggiarla anche lontano dalla Liguria, ma per chi non l’ha mai provata sul posto può essere soprattutto un buon motivo per mettere Recco tra le prossime destinazioni gastronomiche.

BRA’S 2026: quando e dove assaggiare la Focaccia di Recco

L’appuntamento con il Consorzio della Focaccia di Recco col Formaggio è fissato per venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre 2026.

La focaccia sarà protagonista all’interno del Villaggio delle Regioni, nello spazio dedicato alla Liguria, in Piazza Spreitembach a Bra dove per tre giorni, quindi, sarà possibile incontrare una delle specialità più riconoscibili della gastronomia ligure proprio nel cuore di un evento nato per celebrare la tradizione gastronomica piemontese.

E forse è proprio questo l’aspetto più interessante di BRA’S: non soltanto una festa dedicata alla Salsiccia di Bra, ma un’occasione per scoprire come prodotti e territori diversi possano incontrarsi senza perdere la propria identità. In questo caso, con una focaccia sottilissima, un cuore di formaggio filante e un profumo che dalla Liguria arriva fino al Cuneese.

 

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