Involtini di zucchine al pecorino su crema di pomodorini arrostiti e granella di pistacchi
Tornando con la mente all’ultima edizione di TuttoFood, ricordo ancora la piacevole scoperta del mondo Castellino, un brand che mi ha subito conquistato per la cura artigianale evidente in ogni proposta. Gli omaggi ricevuti durante la fiera stanno trovando in questi giorni una nuova vita nella mia cucina, trasformandosi in piatti perfetti per accogliere la stagione calda.
Qui a Pavia fa veramente caldo in questi giorni, quindi ho deciso di reinventare gli involtini di zucchine al pecorino con un tocco gourmet, puntando su una preparazione semplice ma capace di esaltare la sapidità del formaggio attraverso la dolcezza naturale delle zucchine grigliate, il contrasto vibrante dei pomodorini arrostiti e la nota croccante della frutta secca: un piatto leggero e sorprendente, ideale per portare un soffio di eleganza estiva sulla tavola senza troppi sforzi.
Ingredienti per gli involtini di zucchine al pecorino su crema di pomodorini e granella di pistacchi
Mettere insieme questo piatto è un attimo, basta avere gli ingredienti giusti. Ecco cosa ho tirato fuori dalla mia dispensa per questa ricetta destinata a due persone e cosa serve per prepararlo:
- una confezione di zucchine al pecorino Castellino
- 200 g di pomodorini ciliegino o datterino
- 1 spicchio d’aglio
- Olio extravergine d’oliva
- Basilico fresco
- 30 g di pistacchi di Bronte o granella già pronta
- Scorza di limone non trattato
- Pepe nero macinato fresco
Come preparare gli involtini di zucchine al pecorino su crema di pomodorini arrostiti e granella di pistacchi
La magia inizia accendendo il forno a 200°C in modalità ventilata. Tagliamo i pomodorini a metà e disponiamoli ordinatamente su una teglia rivestita di carta forno insieme allo spicchio d’aglio vestito. Aggiungiamo un giro generoso di olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e una leggera spolverata di zucchero, che aiuterà a creare quella nota caramellata irresistibile. Lasciamo cuocere per circa 20 minuti, finché i pomodorini non appaiono appassiti e deliziosamente dorati. Una volta sfornati, eliminiamo l’aglio e frulliamo i pomodorini insieme a qualche foglia di basilico fresco, lavorandoli fino a ottenere una crema liscia e vellutata. Se la consistenza dovesse apparire troppo densa, la allungheremo semplicemente con un goccio di acqua calda o un filo d’olio, mantenendo sempre l’equilibrio dei sapori. Nel frattempo, tostiamo brevemente la granella di pistacchi in un padellino antiaderente, prestando molta attenzione a non bruciarli.
Ora arriva il momento creativo: disponiamo una base di crema di pomodorini sul fondo del piatto, adagiamo delicatamente gli involtini di zucchine al pecorino Castellino sopra il letto rosso e concludiamo con la granella di pistacchi, una grattugiata di scorza di limone che dona freschezza balsamica e una macinata di pepe nero. Serviamo il piatto tiepido o fresco, lasciando che ogni boccone racconti il perfetto incontro tra la terra e la sapienza casearia.
Idee creative e abbinamenti vino e birra perfetti
Per valorizzare ulteriormente questi involtini, un’alternativa potrebbe essere servirli su fette di pane integrale tostato, leggermente spennellate con burro salato, creando una base croccante che ne esalta la consistenza cremosa. Se desideri osare un po’ di più, puoi arricchire il piatto con una riduzione di aceto balsamico, che si sposa meravigliosamente con la dolcezza della zucchina grigliata.
Per quanto riguarda il calice, un Vermentino di Sardegna è la scelta d’elezione: la sua mineralità spiccata e le note agrumate puliscono il palato dalla sapidità del pecorino, rendendo ogni assaggio equilibrato. Se preferisci la birra, ti consiglio di puntare su una Saison, caratterizzata da note speziate e una vivace carbonazione che alleggerisce la struttura del piatto, valorizzando i profumi mediterranei degli ingredienti.
Portare in tavola questo piatto è stato il modo migliore per dare nuova vita a una scoperta nata tra gli stand di TuttoFood, trasformando un omaggio ricevuto in un momento di autentico piacere. Ora che il Vermentino è nei calici e il piatto è pronto per essere degustato, non resta che godersi la serata, magari pensando già a come organizzare il dopocena tra le colline dell’Oltrepò Pavese, terra che sa sempre regalare sagre, ottimi vini e l’atmosfera giusta per ogni occasione.









