Carpaccio di zucchine croccanti con stracciatella e pesto al tartufo
C’è qualcosa di magico nel modo in cui il tartufo riesce a nobilitare anche l’ingrediente più umile dell’orto estivo. Proprio per celebrare questa alchimia, ho ideato una ricetta fresca e raffinata, perfetta per le serate in cui desideriamo stupire senza appesantire.
Per questa creazione mi sono affidata alla qualità dei prodotti firmati Trivelli Tartufi, un’eccellenza che ho avuto il piacere di scoprire e approfondire durante l’ultima edizione di TuttoFood e di cui sono stata gentilmente omaggiata. La loro ricerca nel selezionare materie prime di altissimo livello si sposa perfettamente con la delicatezza delle zucchine di stagione, trasformando un semplice secondo piatto in un’esperienza gourmet degna di nota.
Ingredienti per un carpaccio di zucchine croccanti con stracciatella e pesto al tartufo
Per preparare questo carpaccio per due persone avremo bisogno di pochi elementi, ma selezionati con cura per garantire un equilibrio di sapori e consistenze. Ecco cosa ci occorre:
- Tre zucchine novelle di piccole dimensioni
- Duecento grammi di stracciatella di bufala fresca
- Due cucchiaini generosi di Pesto al Tartufo Trivelli Tartufi
- Quaranta grammi di mandorle a lamelle
- Una cialda di Parmigiano Reggiano stagionato ventiquattro mesi
- Sale Maldon q.b.
- Un filo di olio evo del Frantoio Rosciano
Guida passo dopo passo per il carpaccio di zucchine a spirale con stracciatella e pesto al tartufo
Iniziamo lavorando le zucchine: con lo spiralizer, l’attrezzo apposito ricaviamo delle listarelle sottilissime, simili agli spaghetti. Per ottenere quella croccantezza distintiva che rende unico questo piatto, le immergiamo in acqua ghiacciata per circa dieci minuti. Questo passaggio è cruciale per donare vita alla verdura prima di asciugarla con estrema cura. Su ogni piatto disponiamo le listarelle creando un nido, al centro adagiamo con delicatezza la stracciatella, che dovrà essere a temperatura ambiente per sprigionare tutta la sua dolcezza.
Con la punta di un cucchiaino, distribuiamo piccoli punti di Pesto al Tartufo Trivelli Tartufi, creando un contrasto cromatico e olfattivo irresistibile. Completiamo la composizione inserendo la cialda di parmigiano in verticale, come fosse un elemento architettonico, e cospargiamo il tutto con le mandorle tostate. Un pizzico di sale Maldon finale e un giro d’olio evo completano questo quadro gastronomico.
Il tocco croccante: come realizzare la cialda di Parmigiano perfetta
Per ottenere una cialda dorata e croccante, scalda bene una padella antiaderente a fuoco medio. Distribuisci uniformemente un sottile strato di Parmigiano Reggiano grattugiato formando un cerchio regolare. Non appena il formaggio inizia a sciogliersi e a formare delle bollicine, attendi che i bordi prendano un colore ambrato, quindi solleva delicatamente la cialda con una spatola e lasciala raffreddare su un foglio di carta assorbente per farla diventare perfettamente croccante.
Abbinamenti inusuali per il carpaccio di zucchine croccanti con stracciatella e pesto al tartufo
Un piatto così ricercato merita un accompagnamento liquido all’altezza. Se amiamo il vino, l’abbinamento ideale porta verso la complessità di un Oltrepò Pavese Metodo Classico DOCG a base di Pinot Nero. La sua struttura importante e l’acidità vibrante sono fondamentali per pulire il palato dalla ricchezza della stracciatella, mentre le note di crosta di pane del metodo classico dialogano magnificamente con la persistenza del tartufo nel pesto.
In alternativa, il Vermentino di Gallura regala un abbinamento sorprendente: grazie alla sua struttura importante, alla sapidità che bilancia perfettamente la componente terrosa del tartufo e a un tipico finale ammandorlato che richiama la croccantezza delle mandorle tostate nel piatto, crea una sinergia di grande equilibrio.
Per chi invece desidera rompere gli schemi e cimentarsi in una cena fuori dai soliti canoni, suggerisco un cocktail a base di gin, acqua tonica premium, una punta di sciroppo ai fiori di sambuco e una fetta di cetriolo fresco. La nota floreale del sambuco e la pulizia del cetriolo dialogano in modo splendido con la freschezza delle zucchine, creando un filo conduttore che rende ogni boccone un momento di pura estetica culinaria.









