Aperitivo gourmet: cuscino di ricotta al lime e olive farcite Castellino
TuttoFood è stata un’esperienza tosta, un frullatore di volti e scoperte che porto ancora con me. Tra i tanti stand, ho incrociato il mondo di Castellino e, grazie a un omaggio ricevuto in fiera, ho deciso di divertirmi un po’ in cucina, e sappiatelo: questo è uno spunto goloso: ho preso le loro olive farcite con mandorle e le ho volute trasformare in un aperitivo speciale, un “prima di cena” saporito che racchiude tutta la voglia di giocare con i sapori; così è nato questo aperitivo gourmet, il cuscino di ricotta al lime e olive farcite alla mandorla Castellino.
La bellezza di questo piatto risiede in un gioco di contrasti visivi che anticipa quello gustativo. Immaginate il bianco candido e purissimo della ricotta che fa da base, il verde brillante e invitante dell’oliva farcita con mandorle che svetta al centro e l’oro caldo del tarallo sbriciolato che circonda il tutto come un prezioso scrigno. L’oliva non è appoggiata sul cuscino di ricotta per caso: è l’elemento che chiude la composizione, il punto focale che dà senso e equilibrio a tutta la geometria del piatto, regalando una nota di carattere a ogni boccone. La ricetta è pensata per due persone.
Gli ingredienti per l’aperitivo gourmet cuscino di ricotta al lime e olive farcite Castellino
- 3 olive verdi farcite con mandorle Castellino
- 200 grammi di ricotta di pecora freschissima, ben asciutta e compatta
- La scorza di un lime, grattugiata finemente
- 4 taralli classici all’olio (in alternativa sono perfette le friselle sbriciolate)
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato al basilico (o in alternativa olio verde al prezzemolo)
- Fiori eduli o foglioline di maggiorana o basilico per decorare
Preparazione e impiattamento dell’aperitivo gourmet cuscino di ricotta al lime e olive farcite Castellino
Per presentare questa ricetta ho scelto un piatto rettangolare dal profilo allungato. La superficie ruvida, in un tono scuro come il nero o il grigio ardesia, è fondamentale per creare il giusto contrasto cromatico, facendo letteralmente esplodere il bianco della crema di ricotta e il verde acceso dell’oliva.
Per prima cosa mi occupo della base biscottata: sbriciolo i taralli classici all’olio, cercando di ottenere una consistenza croccante ma non troppo polverosa. Li tosto leggermente in padella finché non diventano dorati, poi li amalgamo con un filo di olio extravergine d’oliva per dare quella consistenza che ricorda un fondo di cheesecake salata. Utilizzando un coppapasta posizionato direttamente sul piatto, creo cerchi perfetti di briciole di tarallo, (tenete conto di prepararne almeno due a testa)pressando leggermente per compattare la base.
Successivamente passo al cuore del piatto: il cuscino di ricotta. Lavoro la ricotta di pecora in una ciotola usando una frusta (anche elettrica se volete fare più in fretta), aggiungendo la scorza di lime grattugiata finissima e un pizzico di sale. Il segreto è montare il composto finché non diventa una crema liscia, vellutata e incredibilmente profumata. Con delicatezza, distribuisco la crema sopra le basi di tarallo, aiutandomi ancora con il coppapasta per mantenere una forma rotonda, oppure utilizzando una sac-à-poche per un effetto più naturale e morbido.
Con il dorso di un cucchiaino, leggermente inumidito, creo una piccola nicchia al centro di ogni cuscino di ricotta. È qui che posiziono con cura l’oliva verde farcita con mandorla Castellino, creando un vero e proprio trono per la protagonista del mio aperitivo. Per completare il quadro, aggiungo una piccola fogliolina di maggiorana fresca, oppure un petalo di fiore edulo per un tocco di colore ancora più sofisticato.
Il risultato è un’esperienza sensoriale completa. La ricotta al lime pulisce il palato con la sua freschezza citrica, il tarallo offre la necessaria base croccante e salata, mentre l’oliva verde dona sapidità e una nota erbacea profonda, chiudendo il sapore con la mandorla che richiama perfettamente la tostatura della base.
Per accompagnare questo aperitivo così curato, ho scelto di servire due calici di Riesling dell’Oltrepò Pavese, la cui acidità vibrante e i sentori minerali si sposano divinamente con la ricchezza della ricotta e la sapidità dell’oliva.
Spero che questa creazione vi ispiri per i vostri momenti di convivialità casalinga. Restate sintonizzati, perché ci saranno presto altre ricette firmate Castellino da scoprire insieme.









