Orologi da polso di lusso usati: il nuovo oggetto del desiderio dei vip
Il mercato del secondo polso di lusso continua a macinare numeri straordinari: il 2025 ha rappresentato un anno senza eguali, con una crescita superiore al 34% rispetto ai 12 mesi precedenti.
A contribuire al giro d’affari ci pensano anche diversi vip. Un nome su tutti? David Beckham, entrato nella storia del fashion mondiale per il fatto di aver sdoganato la cura del proprio look tra gli uomini (in tempi ormai remoti, quando era ancora una delle stelle del calcio britannico).
A dimostrazione di quanto questo comparto sia consolidato e non più un mercato gregario è possibile citare la crescita di siti certificati che permettono di richiedere valutazione Rolex direttamente online, con la certezza di affidare il tutto a professionisti con un’ampia esperienza alle spalle.

Questi ultimi sanno di rivolgersi a una clientela sempre più esigente. Nulla di strano! In un mondo in cui la standardizzazione e la serializzazione sembrano prendere sempre di più il sopravvento, l’orologio da polso di lusso è un omaggio a quell’artigianalità che affascina in tutti i casi e uno status symbol, l’incarnazione di una disponibilità economica che va oltre agli standard ordinari.
Investimenti che aumentano di valore nel tempo
Gli orologi di lusso possono ormai essere definiti, a ragione, come degli investimenti che aumentano di valore nel tempo. Ancora una volta ci torna utile l’esempio della coppia più vip del Regno Unito. Fin dagli albori della loro carriera, Beckham e consorte hanno investito in orologi di lusso da collezione.
Da allora sono passati diversi decenni e il mondo è cambiato radicalmente. Oggi si parla – e ai tempi la cosa avrebbe destato non poca sorpresa – di liste d’attesa lunghe per accaparrarsi alcuni modelli particolarmente pregiati (esattamente come accade per le borse). Il periodo in cui il concetto di investimento sicuro era associato solo alla casa fa parte del passato.
Oggi il campo si è allargato e gli orologi da lusso usati sono entrati a far parte degli asset sui quali vale – più o meno sempre – la pena puntare. Il motivo? Passano gli anni, si rincorrono le crisi, ma il mercato del lusso viene intaccato in maniera minima.
I dettagli tecnici che incantano
Come già accennato, dietro al successo del mercato del secondo polso di lusso ci sono diversi fattori legati alle caratteristiche tecniche dei cronografi. Ancora una volta ci viene in aiuto un esempio concreto, ossia quello di grandi nomi come Lewis Hamilton, che ha elogiato l’estrema precisione del meccanismo di alcuni orologi da polso di lusso storici.
Un dettaglio di stile che rimane nel tempo
Alcuni modelli di secondo polso di alta gamma sono piccole opere d’arte capaci di rappresentare un dettaglio di stile che rimane nel tempo. Per capirlo basta fare un salto indietro nel tempo ai ruggenti anni ’80, per la precisione al 1983. In quell’anno, nel corso di una partita di polo, l’allora principessa di Galles Diana Spencer diede il via alla moda del doppio orologio indossando due cronografi, tra cui un Patek Philippe Calatrava con dettagli in oro. Il prezzo di mercato di questa icona protagonista di una delle tendenze fashion che più hanno segnato il decennio dell’edonismo? Più di 17.000 dollari (dati aggiornati al 2022).
Un lusso sussurrato e autentico
Rispetto agli anni passati, il presenzialismo e l’ostentazione fine a se stessa non sono più visti come dei canali per distinguersi e farsi ricordare: oggi la linea guida principale è quella di un lusso sussurrato e autentico, che si nutre di dettagli raffinati come i diamanti e le casse in oro degli orologi storici.
Si tratta di particolari che parlano di un’iconicità “senza se e senza ma”, che ci riporta ai tempi in cui lusso era un po’ sinonimo di sogno – e qualità – e non di compromessi con la volgarità.









