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Bella Lodi, storia di famiglia italiana

Comincia a Lodi nel 1947 la storia di  Pozzali Lodigrana (Bella Lodi) dove i 3 fratelli Pozzali, dopo la laurea, scelgono di trasformarsi in imprenditori del settore caseario. Il primo caseificio viene strutturato all’interno dell’azienda agricola paterna dove il  latte di loro produzione e quello di alcune cascine dei dintorni viene trasformato nei prodotti che conosciamo e amiamo.bella lodi

In meno di 10 anni un nuovo caseificio viene inaugurato a Casaletto Ceredano  (Cr) da Giovanni Pozzali secondogenito e successivamente , intorno agli anni ’90 l’azienda diventa Lodigrana e crescendo si espande e diversifica la produzione. Tradizione e affidabilità della tecnologia alimentare vanno di pari passo alle garanzie di qualità e igiene.confezioni bella lodi

Le massime certificazioni internazionali sono testimoni della qualità e della cura con cui i prodotti Lodigrana vengono lavorati, stagionati e confezionati. Garanzia assoluta anche per venditori e ovviamente, consumatori. I formaggi Bella Lodi sono prodotti nel pieno rispetto del protocollo di Kyoto, Lodigrana ha fatto una scelta naturale e sostenibile e nel 2008 ha inaugurato un impianto che è stato considerato l’impianto fotovoltaico integrato più grande d’Italia.laudella bella lodi

Oggi Pozzali Lodigrana è conosciuta come Bella Lodi, in un tripudio di sapore e profumo tutto italiano. Ed è così che mi appresto, per il secondo anno, a cominciare una collaborazione con Bella Lodi, consapevole della bontà dei prodotti, sani e gustosi totalmente italiani. Nei prossimi giorni seguitemi e scoprirete alcune ricette facili, golose, sane e veloci! Intanto vi suggerisco di scoprire tutta la storia di Bella Lodi al loro sito ufficiale Bella Lodi 

Le immagini sono state reperite dal sito ufficiale.raspaduragrana bella lodi

Bauli novità prodotti Pasqua 2017

Da sempre tra i leader della pasticceria a grande distribuzione più amati, Bauli ci riserva ad ogni ricorrenza le golosità più dolci. Anche per la Pasqua 2017 non si smentisce e ci propone prodotti che cavalcano l’onda della nuova tendenza ‘’più buona più sana’’. Un esempio? Sicuramente la colomba ai 5 cereali.

BAULI PASQUA 2017: COLOMBE

La colomba ai 5 cereali Bauli è senza canditi e l’impasto ai 5 cereali (grano saraceno, riso, orzo, farro e avena) regala  la novità dei sapori più sani e antichi. Morbida e profumata, ricoperta da una glassa golosissima ricca di mandorle e fiocchi d’avena ci riporta alla semplicità e genuinità dei prodotti ‘’di una volta’’ in chiave moderna.novità colombe bauli pasqua 2017

Tra le novità Bauli per la Pasqua 2017 vi segnalo la colomba parfait al cioccolato, una sofficissima pasta al cacao farcita e ricoperta di  fondente, decorata con delicatissime scaglie di mandorle. La colomba zuppa inglese dove la pasta lievitata è arricchita con alchermes e la deliziosa crema chantilly ed è rifinita di cioccolato fondente e amaretti.

Altre novità per la Pasqua 2017 firmate Bauli sono sicuramente le mini colombine: limoncè dove la delicata crema al limone Limoncè è protagonista del mini formato; oppure la versione panna e cioccolato in un tripudio di dolcezza e golosità, e per i più piccini la versione turtles!

UOVA DI PASQUA BAULI

Se per voi Pasqua è sinonimo di uova di cioccolata, allora Bauli vi regala novità entusiasmanti:  al latte con granella di nocciole in versione rosa e azzurra per accontentare maschietti e femminucce e con una splendida sorpresa esclusiva alla moda, 300 grammi di felicità! I grandi classici non mancano mai: extra fondente e superiore al latte, nella versione da 210, 365 e 500 grammi, in doppia versione e sempre con una sorpresa alla moda. Gli ovetti arcobaleno, una piccola e delicata golosità croccante fuori e morbida dentro in tantissimi colori pastello.novità uova pasqua bauli 2017

E se non volete sostituire le novità di Pasqua 2017? Niente paura, Bauli vi propone le evergreen colomba classica e di Verona o la versione da regalo: 1 chilo di delizia in confezione regalo per accontentare tutta la famiglia con deliziosi canditi di Sicilia. Le colombe cioccosoffici in versione alla mandorla e alla nocciola, la versione tiramisù con crema al mascarpone e tiramisù, o la colomba profiteroles ricoperta di cioccolato al latte e bignè farciti con crema pasticcera soddisferanno ogni palato, anche quello più difficile.

Ricetta pere ripiene vestite in sfoglia

Dolce, dolcissima ma anche buona e sana la ricetta di oggi: pere ripiene vestite in sfoglia! Perfetta per grandi e piccini, facile da cucinare e golosamente semplice. Provate a cucinarle e fatemi sapere se vi sono piaciute. Le dosi sono per 6 pere coscia.Ricetta pere ripiene vestite in sfoglia

INGREDIENTI

  • 6 pere coscia
  • 9 amaretti
  • 1 uovo
  • 30 gr di zucchero di canna
  • 50 gr di gocce di cioccolato
  • 1/2  cucchiaino di cannella
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

PROCEDIMENTO

Sbucciamo le pere coscia (ma teniamo il picciolo) e con l’apposito utensile, scaviamo e togliamo i semi. In un piattino a parte tritiamo finemente gli amaretti e aggiungiamo le gocce di cioccolato, 10 gr di zucchero di canna e mezzo cucchiaino di cannella. Accendiamo il forno e portiamolo a 180° (in modalità ventilato).Ricetta pere ripiene vestite in sfoglia

Tagliamo la pasta sfoglia in striscioline regolari, calcoliamo che ce ne vorranno almeno 3 per ogni pera. Riempiamo le pere con gli amaretti tritati, le gocce di cioccolato, la cannella e lo zucchero di canna. Rivestiamole con le striscioline di pasta sfoglia. Adagiamole su carta da forno e con delle striscioline di alluminio avvolgiamo il picciolo, così non annerirà troppo durante la cottura.Ricetta pere ripiene vestite in sfoglia

Battiamo il tuorlo d’uovo e spennelliamo le pere, usiamo il restante zucchero di canna spolverizzandolo sulle pere ripiene vestite in sfoglia. Inforniamo a 180° in modalità ventilato per circa 18 minuti, dovranno essere ben dorate. Estraiamo dal forno e impiattiamo. Volendo si può aggiungere una delicata salsa ai frutti di bosco come ho fatto io, oppure una salsa al cioccolato fondente. Serviamo calde o appena tiepide.Ricetta pere ripiene vestite in sfoglia

Ricetta fusilli alla pisana

Qualche giorno fa ho avuto modo di soggiornare in quel di Pisa per un workshop (trovate le foto relative all’evento scoprendo il mio profilo Instagram con l’hashtag #pisavalderaworkshop). In quei giorni ho scoperto moltissime realtà della Valdera, realtà che parlano di food, di arte, di territorio e di gente che lavora. In quel marasma di informazioni, tra una corsa e l’altra alla scoperta della Valdera mi son trovata a Lari, paesino caratteristico e ricco di belle persone, di arte e storia.ricetta fusilli alla pisana

Ho scoperto il pastificio Martelli dove la pasta è una cosa seria (e decisamente buona vi assicuro). Ottenuta con le migliori semole di grano duro, impastate lentamente e trafilate  al bronzo, la pasta Martelli annovera penne classiche, spaghetti, spaghettini, maccheroni di Toscana e i fusilli con cui ho cucinato la ricetta che vi propongo oggi.ricetta fusilli alla pisana

Vi consiglio un weekend in Valdera, ci sono posti che vi porteranno via il cuore, uno tra tutti è sicuramente Lari e altre bellezze di cui vi parlerò più avanti. Veniamo a noi! Sono stata omaggiata di un pacco di fusilli Martelli e quale modo migliore di provarla se non riproponendo una ricetta pisana? La ricetta di oggi è estrapolata da una ricetta tipicamente toscana, non me ne vogliano i toscani, giuro che è tutta passione! Le dosi sono per 4/6 persone.ricetta fusilli alla pisana

INGREDIENTI

  • 500 gr di fusilli Martelli
  • 250 gr di broccolo
  • 150 gr di soffritto misto (sedano, carote, cipolle)
  • 20 ml di olio EVO

PROCEDIMENTO

Semplice semplice come la Toscana e come essa splendidamente buona la ricetta dei fusilli alla pisana richiama la più famosa pasta alla pisana che ho assaggiato in Valdera. Cominciamo mettendo a bollire il broccolo e lessandolo a dovere, poi lo scoliamo e lasciamo freddare. Intanto mettiamo a bollire abbondante acqua per la cottura della pasta e mentre aspettiamo che arrivi a bollore versiamo l’olio evo in padella antiaderente, quando è caldo versiamoci il misto per soffritto, soffriggiamo a fuoco medio basso.ricetta fusilli alla pisana

Una volta pronto il soffritto, prendiamo il broccolo e affettiamo le cimette a piacere (a noi piace molto sottile)aggiungiamolo al soffritto e sistemiamo con sale e spezie a piacere (ho aggiunto solo un po’ di sale, aglio e paprika dolce), continuiamo la cottura per un paio di minuti e mettiamo a parte.ricetta fusilli alla pisana

Appena l’acqua bolle aggiungiamo il sale grosso e versiamo i fusilli Martelli, pochi minuti di cottura (deve essere bene al dente) e infine scoliamo e versiamo nella padella antiaderente insieme al soffritto e al broccolo. Spadelliamo e aggiungiamo una buona manciata di grana a piacere. Serviamo con dell’ottimo Chianti (vi suggerisco il Chianti dell’azienda agricola Zeiro di Capannoli).ricetta fusilli alla pisana

Ricetta dolcetti dell’unicorno

RICETTA DOLCETTI UNICORNO – Pare sia il periodo in cui la moda chiama Unicorno in ogni forma e colore e quindi ho pensato a qualche dolcetto semplice ma golosamente buono! Questa è la terza ricetta ma  probabilmente ve ne proporrò altre! Darvi gli ingredienti non è facile, perché ho scelto ”a cucchiaiate” quindi perdonatemi se non sarò precisa. E di nuovo mi scuso per la qualità delle foto non propriamente professionali (l’importante è che il dolce sia buono)

INGREDIENTI

  • 9 biscotti secchi (per questa ricetta ho usato i classici Oro Saiwa)
  • 7 cucchiai di Philadelphia (regolatevi in base allo spessore dei dolcetti che volete ottenere)
  • 1 foglio di gelatina alimentare
  • 1 cucchiaio di latte
  • 3 cucchiai di zucchero a velo
  • Coloranti alimentari in gel (ho usato verde, azzurro, giallo e rosa)
  • Stelline colorate di zucchero, perline e bottoncini di cioccolato dolci

PROCEDIMENTO

Semplicissimo e ultra veloce il procedimento per preparare i dolcetti dell’unicorno! Mettiamo il foglio di gelatina alimentare in acqua freddissima (mi raccomando, freddissima) per almeno 5/7 minuti. Mentre la gelatina si ammorbidisce mescoliamo lo zucchero a velo al Philadelphia, poi scaldiamo il latte e strizziamo la gelatina per bene, aggiungiamola al latte e mescoliamo con attenzione.ricetta dolcetti dell'unicorno

Aggiungiamo il latte al formaggio e a questo punto dividiamo il composto in 4 ciotoline a cui aggiungeremo il colorante alimentare in gel: prendiamo 1 stuzzicadenti per ogni colore, intingiamolo nel colorante e mescoliamolo alla crema di formaggio, uniformiamo i colori.ricetta dolcetti dell'unicorno

Stendiamo i biscotti secchi su un foglio di carta da forno e versiamo a cucchiaiate la crema di formaggio colorata a piacere. Con la punta di uno stecchino disegniamo la crema di formaggio e creiamo forme e disegni. Aggiungiamo le decorazioni a piacere: stelline colorate di zucchero, perline e bottoncini di cioccolato e mettiamo in freezer per 20 minuti.  Estraiamo, tagliamo a porzioni e serviamo Subito.ricetta dolcetti dell'unicorno

Altre varianti facili e golose? Eccole! Anche in versione salata 😉