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Cosa sono e come funzionano le maschere led per il viso

Quando pensiamo al benessere della pelle del viso e alla routine quotidiana in fatto di skincare, la mente corre subito a creme, sieri e massaggi rigeneranti. Oggi però con la tecnologia che fa passi sempre più da gigante in qualsiasi settore, sono costantemente in aumento i prodotti e gli accessori di bellezza ai quali è possibile affidarsi per migliorare il proprio aspetto. Il volto, con la sua espressività che racconta di noi, è un biglietto da visita che siamo chiamati a spendere ogni giorno, sia nel contesto di lavoro che durante i momenti conviviali in famiglia o con gli amici. Ecco perché è così importante recuperare, prendendosi cura della pelle, una dimensione di autostima e fiducia in se stessi.

L’ultima frontiera in fatto di benessere del viso è rappresentata dalle maschere led (dove led sta per light emitting diode), alleate efficaci e apprezzate anche dalle dive dello showbiz – prima tra tutte Victoria Beckham – che le utilizzano per rispondere alle specifiche esigenze della loro pelle. Ma come funzionano queste maschere led? Ciascun tipo di luce colorata che tramite esse viene diffusa consente di effettuare un trattamento professionale diverso, restando comodamente a casa. Grazie ad esse, la pelle si mantiene tonica e giovane: nessuna imperfezione. Le maschere led restituiscono luminosità al viso e vanno ad agire in maniera del tutto mirata su rughe e piccoli inestetismi. Così la skincare diventa hi-tech ma siccome simili accessori non sono tutti uguali, la cosa migliore per fare una scelta perfetta sarà consultare questa guida sulle maschere led per il viso.

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Cos’è e come si sceglie un abito da cocktail

Sappiamo bene quanto sia importante scegliere sempre gli abiti e gli accessori giusti per prendere parte a qualsiasi tipo di attività o di evento. Nella routine quotidiana, quando cioè siamo immersi tra gli impegni di lavoro e le incombenze di famiglia, ci troviamo a scegliere degli outfit ora formali ora più casual ma sempre e comunque improntati a una certa comodità di fondo.

Nel caso in cui invece si venga invitati a prendere parte a uno specifico evento mondano, come per esempio un cocktail party, le cose cambiano e occorre seguire determinate regole oltre a un rigoroso dress code in modo da essere sempre impeccabili. Il cocktail party è un evento di stampo abbastanza formale che si svolge in orario pomeridiano.

Un trend che è iniziato negli anni Quaranta del secolo scorso, quando le dive del cinema che prendevano parte a simili feste facevano letteralmente a gara per essere le più belle, quelle con l’abito più elegante e in grado di suscitare l’effetto wow. L’abito da cocktail prende il nome da questi esclusivi appuntamenti ed è da sempre identificato come sinonimo di femminilità ed estremo fascino. Tutte caratteristiche che si possono trovare, per esempio, negli abiti di Elisabetta Franchi che non a caso sono tra i più ricercati per ben figurare in simili happening.

abiti da cocktail

Caratteristiche fondamentali: lunghezza e taglio

Oggi la moda ha rilanciato l’abito da cocktail, soprattutto perché gli appuntamenti pomeridiani sono diventati in breve tempo un trend assoluto surclassando di fatto quelli serali. Chiaramente la scelta dell’abito per ciascuna donna dipende principalmente dal tono e dal registro dell’occasione cui si voglia partecipare. Stiamo parlando in ogni caso di una particolare mise che trova sempre più spazio nel guardaroba femminile moderno. Evitare di sentirsi fuori luogo è d’obbligo: vediamo in che modo con questo approfondimento.

Partiamo dal presupposto che l’abito da cocktail è piuttosto semplice, senza dubbio un capo meno elaborato rispetto al vestito da sera classico che è invece perfetto in occasioni puramente formali (matrimoni, eventi teatrali).

Ci sono diverse tipologie di taglio e, ovviamente, di lunghezze quando si tratta di abiti da cocktail. E sono proprio queste ultime a caratterizzare le diverse soluzioni. Si può andare da una lunghezza al ginocchio fino alle caviglie, che restano leggermente scoperte (in questo caso si parla di un abito da tè). Se invece le caviglie dovessero risultare del tutto coperte dalla lunghezza del vestito, allora si parlerebbe di lunghezza ballerina (però siamo già spostati sul concetto di abito da sera).

Colori, stagionalità e scollature: le cose da sapere

L’abito da cocktail consente di prendere parte ai vari happening di tipo semi formale che abbiano luogo nel tardo pomeriggio. Ok quindi a un brunch di lavoro oppure a un matrimonio che ha luogo di mattina ma anche a un pranzo glamour in una location sofisticata. Il cocktail dress è insomma l’ideale per tutte quelle donne che vogliano essere impeccabili ed eleganti, senza risultare eccessivamente formali o ingessate.

È chiaro che un’importanza cruciale nel momento della scelta dell’abito perfetto spetterà al colore. Inutile dire che è il nero il più elegante di tutti: un tubino nero andrà bene in ogni caso, visto che – pur nella sua estrema semplicità – è in grado di sprigionare un’aura sia di femminilità che di raffinatezza. Oltre al nero, comunque, ci sono molti altri colori che sono adatti a un abito da cocktail. Il riferimento è in primis al giallo e al verde, fino ad arrivare ai toni del blu e del rosso. Naturalmente bisogna fare mente locale sul fatto che, in quanto a colori, si dovrà tenere presente la particolare stagione in cui l’evento si svolge (senza contare le personali tendenze in fatto di stile).

Oltre al colore è poi molto importante anche il tessuto con cui l’abito è realizzato. Si potrà optare tranquillamente per il pizzo, la seta e lo chiffon mentre sarà bene evitare un tessuto come il broccato perché considerato troppo formale e rigido. Linee pulite e tagli lineari consentiranno una maggiore libertà di movimento, mentre per quanto riguarda un altro dettaglio importante come la scollatura bisogna fare attenzione a che non sia troppo profonda (sì allo scollo pari oppure a barchetta e sì anche ai coprispalle). Trucco, capelli, scarpe e pochette faranno il resto e dovranno essere mixati a seconda del tipo di happening e dello stile prediletto.

Face care e rimedi antiage: quali cosmetici utilizzare

L’invecchiamento della pelle è una condizione inevitabile con la quale, tutti prima o poi dovremo fare i conti. Con il passare del tempo e dell’età le quantità di collagene e acido ialuronico che la nostra pelle produce in modo naturale, sono sempre meno quindi l’epidermide tende a perdere di elasticità e a far comparire i primi segni dell’età.

Si tratta di un procedimento naturale, che non possiamo fermare, ma sicuramente possiamo correggere e migliorare tramite l’utilizzo dei giusti cosmetici, i quali, se utilizzati nel modo corretto, saranno in grado di donare una nuova lucentezza e giovinezza al vostro viso.

Ovviamente non c’è una ricetta miracolosa per la giovinezza eterna, né, tanto meno, un prodotto universale per ogni tipo di pelle. Ogni viso ha bisogno di elementi nutritivi diversi e di conseguenza di prodotti differenti, per ottenere il massimo dei risultati.

Generalmente i prodotti antiage possono essere di diverse tipologie e possiamo categorizzarli facendo una distinzione tra creme e sieri.

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Si può smettere di fumare con la sigaretta elettronica?

Molti fumatori di sigaretta classica hanno deciso di smettere passando alla sigaretta elettronica: una scelta molto più salubre e sicura. Infatti la sigaretta elettronica riscuote sempre più consensi, ma cosa c’è dietro questo fenomeno? Per ulteriori dettagli, visita questa pagina.

Sebbene le sigarette elettroniche abbiano effettivamente aiutato molti fumatori a smettere di fumare la classiche sigarette bionde, alcuni di questi, non riescono a smettere completamente. In questo articolo saranno dispensati alcuni utili suggerimenti che aiuteranno in quella che sembra essere una vera impresa.

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Magliette personalizzate, quando regalarle?

T-shirt e maglie sono capi di vestiario sempre attuali, adatti a diverse occasioni e mai superflui; ecco perché le magliette personalizzate sono un’ottima scelta come gadget da regalare ai clienti.

Investire in gadget personalizzati è una forma di pubblicità indiretta ma molto efficace. E le magliette con il vostro logo sono particolarmente vantaggiose, da questo punto di vista. Se create un legame positivo con gli utenti, e regalate la maglietta durante un’occasione speciale, questi saranno ben felici di conservarla e soprattutto utilizzarla.

Considerate che ogni volta che le persone indossano le vostre magliette personalizzate, il vostro marchio viene messo in bella mostra senza che voi dobbiate fare nulla. Quindi esaurito l’investimento iniziale, sia in termini economici che di tempo, le t-shirt con il vostro logo faranno tutto da sole.

Se avete deciso per questo gadget, scegliete di stampare le magliette personalizzate online, Gadget365.it è uno dei migliori fornitori in questo contesto e proprio al suo team abbiamo chiesto di spiegarci quali sono gli elementi da considerare quando si sceglie di investire in questo tipo di gadget, di seguito le loro considerazioni.

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